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Prevenire il furto di identità e l’uso improprio dei dati sensibili

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Che soluzione utilizzi per proteggerti dalla possibilità che il tuo nome e i nomi di clienti e partner commerciali possono essere utilizzati in modo improprio su Internet? Il furto di identità è ormai una delle forme di criminalità che maggiormente colpisce intenet e la sua diffusione è sempre più in ascesa. L'attacco degli hacker al presidente francese, recentemente eletto, Emmanuel Macron dimostra che si stanno tentando di rubare informazioni confidenziali, intime e strategiche per compromettere individui, partiti o governi. La diffusione delle informazioni rubate viene effettuata da bot sociali e utenti sui social network, oltre che su piattaforme tipiche.1

Questo non è affatto un caso isolato! Può succedere a tutti! Le vittime, non sono solo figure pubbliche o grandi società, ma anche piccole e medie imprese e utenti privati. Quotidianamente vengono inviate più di 100 miliardi di e-mail aziendali (molte delle quali non sono criptate), dati sensibili e personali vengono archiviati e dimenticati nei sistemi di cloud o di condivisione file o semplicemente portati a spasso con le chiavette USB in tasca. Semplicemente non siamo più preoccupati o ci stiamo abituando a convivere con i rischi legati all'abuso delle informazioni sensibili?

In che modo puoi proteggerti?

La rivista economica FACTS nel numero di Maggio 2017 ha ripreso l'argomento "Uso improprio dell'identità e posta elettronica sicura". Il rapporto descrive, tra le altre cose, le procedure tipiche utilizzate dai malintenzionati.

Oltre a sensibilizzare i dipendenti di un'azienda, ad istituire misure appropriate come una DMZ, anche la protezione del traffico di dati via e-mail è di grande importanza. La soluzione RMail, che è stata accuratamente testata dallo staff di FACTS nel febbraio 2017, è stata giudicata "molto buona" per la protezione delle comunicazioni sensibili via mail, grazie alle sue funzionalità e alle eccellenti caratteristiche di sicurezza e tracciabilità integrate. L’utilizzo di vari metodi di crittografia e avvisi contro mittenti discutibili (Phishing, Whaling, CEO Fraud), fanno si che Rmail si sia rivelato superiore ad altri soluzioni di protezione delle email.2

Clicca su questo link e Inizia subito la tua prova gratuita oppure richiedi una dimostrazione scrivendo a rmail@francopost.it

Open the FACTS report

 

Fonti

1. http://www.spiegel.de/politik/ausland/emmanuel-macron-hackerangriff-auf-praesidentschaftskandidat-der-ueberblick-a-1146438.html
2. https://www.criptomail.it/wp-content/uploads/2017/08/FACTS-Bericht-Datenschutzgrundverordnung.pdf: FACTS report, issue 5/2017

 
Giacomo Ariboni
Giacomo Ariboni
RMail specialist and R&D Manager at Francopost Srl, Passionate of travel, photography and good food. My new goal is to make RMail / RSign solutions a standard for the security of our digital communications and transactions.

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